Quali sono le cose belle in grado di attirare il nostro sguardo mentre camminiamo per la strada? Sorprendere, stupire, attirare l’attenzione sono diventate abilità sempre più rare da trovare e difficili da coltivare, tra smartphone e ritmi frenetici. Eppure siamo sempre attratti da arte e bellezza, sono le modalità di fruizione di opere e prodotti che stanno cambiando.

Ecco che allora nelle città si sta diffondendo uno spazio di espressione artistica completamente nuovo e, in un certo senso, ibrido: la vetrina. Il luogo tradizionalmente destinato all’esposizione dei prodotti viene infatti concepito come uno spazio non più solo funzionale, ma soprattutto di espressione di un’identità precisa, costruita visivamente con un design in grado di trasformarsi in arte. La vetrina è uno spazio artistico duttile, a disposizione di un grandissimo numero di potenziali “visitatori” e può diventare un’ideale cornice, un palcoscenico in miniatura, espandersi in profondità con giochi di prospettiva. Oppure dare vita ad un’azione dinamica che sembra uscire dai limiti della vetrina, come nell’installazione con il manichino in corsa fatta da Fusina per i jeans Hyperflex Replay a Londra, nei grandi magazzini Selfridges, al cui fondatore sono attribuite le parole “A department store should be a social centre, not merely a place for shopping”.

Fusina per vetrina Replay Selfridges

Un altro allestimento di Fusina che fonde i concetti di vetrina e museo è quello realizzato per il brand veneziano di abbigliamento Slowear nel centro commerciale Jelmoli di Zurigo.

Fusina Slowear Zurigo Jelmoli

Per Slowear, il nostro team ha realizzato i parallelepipedi in metallo nero che “incorniciano” i manichini,e i pannelli in canvas stampati con la nostra stampante flatbed: tra un capo e l’altro, infatti, come in un piccolo museo, sono esposte quattro fotografie che riproducono un paesaggio di mare (lo stesso che fa da sfondo ai manichini) in plexiglass trasparente retrostampato.

Fusina Slowear Zurigo Jelmoli particolare

Abiti e immagini, soggetti e sfondo, opere d’arte e ambienti trasformano la vetrina in una galleria urbana aperta all’ammirazione di un pubblico vastissimo.