Salewa,l'espositore di Fusina

Questa è un’ode alle ciambelle senza buco.

Prototipo. Una bella parola. Il primo esemplare di un manufatto. Il primo, ma a volte anche l’ultimo.

Abbiamo deciso di dedicare questo post alle idee non realizzate, perché – come tutti i creativi sanno bene – non sempre una buona intuizione si trasforma in un prodotto e, ancor più spesso, un buon prototipo può non entrare nel mercato. I motivi possono essere molteplici: da un’idea troppo originale all’utilizzo di un materiale troppo costoso.
A Fusina realizziamo più del 90% dei nostri progetti, ma siamo convinti di una cosa: imparare dal 10% restante è fondamentale per migliorarsi ogni giorno. 

 

Espositore per scarpe Salewa. Un prototipo con la “p” maiuscola

Salewa è un’azienda di Bolzano che produce abbigliamento e attrezzature per la montagna, con la quale abbiamo già avuto il piacere di lavorare. Questo espositore per scarpe da montagna aveva un obiettivo: valorizzare l’innovativa suola della nuova linea di prodotti. Per la struttura dell’espositore abbiamo utilizzato materiali naturali, come il legno, e forme che ricordassero la nuova sede del brand ispirata ai profili alpini. In seguito abbiamo ideato un modo semplice per permettere ai clienti di osservare la struttura della suola senza toccare gli articoli esposti: un gioco di specchi riflettenti, posto sotto il piano d’appoggio della scarpa, ha permesso di ottenere il risultato desiderato.

Cosa non ha funzionato?
A Fusina amiamo la sincerità quindi non vi mentiremo: in questo caso l’espositore occupa un po’ troppo spazio a causa della base apribile. Un difetto? Forse sì, ma anche l’occasione per studiare nuovi metodi per l’ottimizzazione dello spazio.