Vreeland_coppia

vreeland_orizzontaleA febbraio siamo stati impegnati a Venezia, in particolare a Palazzo Fortuny. Vi raccontiamo, attraverso la voce di Cristiano Seganfreddo direttore di Fuoribiennale e nel comitato scientifico di INNOVeTION Valley, l’esperienza dell’allestimento della mostra Diana Vreeland after Diana Vreeland.

«Per Fusina l’incontro con Diana Vreeland è stato un momento di confronto/incontro sulle forme e sui materiali. Non solo fisici. Il pensiero curatoriale di Maria Luisa Frisa e Judith Clark ha portato Fusina, azienda di riferimento nel mondo degli allestimenti e del display per la moda, a lasciare i territori conosciuti. Fusina ha operato in modo diverso sulla costruzione di quelli che sono diventati veri e propri dispositivi scenici, capaci di articolare visivamente la potenza della grammatica di Diana Vreeland. Fusina ha così realizzato materialmente, con materiali antichi, vetro, legno e ferro, un allestimento che ha i tratti dell’ossessione per la precisione e la bellezza. Anche e soprattutto in una serie di dettagli che nessuno vedrà. Questo ci ha regalato questa straordinaria mostra ».