Tris plurisensoriale.

Allestimento made in Fusina allo showroom Pal Zileri di Milano.

Allo showroom di Pal Zileri a Milano, il FuoriSalone ha funzionato da catalizzatore per una triplice collaborazione internazionale. Una sorta di sintesi tra tecnologia e tradizione artigianale, con il marchio italiano di sartoria che ha elaborato il progetto insieme a Hosoo, antica azienda tessile giapponese (anno di fondazione: 1688) e ai danesi di Bang & Olufsen.

Audio, tessuti, abiti da uomo: il tutto esposto e, talvolta, scomposto in teche di plexiglas (made in Fusina) che ospitavano oggetti firmati dai tre brand con tanto di pannelli neri a descriverne il contenuto che abbiamo realizzato in pieno stile museale. Su tutte, però, quella di maggiore impatto era la teca grande 3 metri per 2 (sempre di nostra fattura) in cui Pal Zileri ha raccolto tutti i pezzi di tessuto necessari per confezionare un vestito da uomo – chi l’avrebbe detto che servisse così tanto spazio!?

Infine a rendere l’ambiente particolamermente scenografico ci hanno pensato quelli di Bang & Olufsen che hanno rivestito la loro icona, l’impianto di diffusori Beoplay 9, con tessuti Hooso di fantasie differenti.

Risultato finale: un omaggio all’eleganza rigorosa della qualità.

Guarda il video!

Allestimento Moda&Cibo

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A Milano la settimana della Moda, quest’anno, lascia un’appendice a sfondo culinario presso lo spazio Corridor and Stairs di Mauro Grifoni. Inaugurata a fine febbraio con un evento speciale dal tema incrEDIBLE zine (e buffet che includeva, appunto, stampa su cibo 3D) An Ode to Paper è una mostra organizzata nella galleria adiacente allo store di corso Santo Spirito, in collaborazione con la rivista Essen | A Taste Magazine. Il cibo incontra l’editoria che incontra la moda, dunque: una selezione di scatti di fashion food firmati dai fotografi del magazine indipendente a definire in chiave contemporanea una nuova idea di stile. Oltre che, come dichiara il titolo della serata, un’ode alla carta nell’epoca digitale.

Come in altre occasioni ospitate da Mauro Grifoni, al Corridor and Stairs c’era anche Fusina. Per la mostra abbiamo realizzato l’allestimento adattandoci alle scelte della curatrice: abbiamo usato un materiale “povero” come il cartone e l’abbiamo reso nobile con il taglio laser per poi proporre una serie di ulteriori piccoli accorgimenti che hanno contribuito a rendere il progetto un successo. La musica live e gli originalissimi canapè hanno fatto il resto…

Le immagini presenti in questo articolo sono tratte dal Blog di Mauro Grifoni.

Fusina incontra Diana Vreeland

Vreeland_coppia

vreeland_orizzontaleA febbraio siamo stati impegnati a Venezia, in particolare a Palazzo Fortuny. Vi raccontiamo, attraverso la voce di Cristiano Seganfreddo direttore di Fuoribiennale e nel comitato scientifico di INNOVeTION Valley, l’esperienza dell’allestimento della mostra Diana Vreeland after Diana Vreeland.

«Per Fusina l’incontro con Diana Vreeland è stato un momento di confronto/incontro sulle forme e sui materiali. Non solo fisici. Il pensiero curatoriale di Maria Luisa Frisa e Judith Clark ha portato Fusina, azienda di riferimento nel mondo degli allestimenti e del display per la moda, a lasciare i territori conosciuti. Fusina ha operato in modo diverso sulla costruzione di quelli che sono diventati veri e propri dispositivi scenici, capaci di articolare visivamente la potenza della grammatica di Diana Vreeland. Fusina ha così realizzato materialmente, con materiali antichi, vetro, legno e ferro, un allestimento che ha i tratti dell’ossessione per la precisione e la bellezza. Anche e soprattutto in una serie di dettagli che nessuno vedrà. Questo ci ha regalato questa straordinaria mostra ».

Chi ha paura?

Progetto CHP, ideato nel 1996 da Gijs Bakker

Progetto CHP, ideato nel 1996 da Gijs Bakker

Chi Ha Paura…? è un collettivo di giovani talenti di respiro internazionale che si propone di reinventare e rinnovare il design del gioiello. Il progetto CHP, ideato nel 1996 da Gijs Bakker, già co-fondatore di Droog Design, attraverso l’apporto di oltre 50 artisti e designers è considerato un punto di riferimento nel jewelry design contemporaneo. In occasione di Vicenzaoro è stata allestita una retrospettiva senza precedenti: tre container navali sono diventati spazio espositivo nel cuore della città berica all’interno dei quali Fusina ha realizzato un sistema di teche in Plexiglas che sfruttano le proprietà di conducibilità luminosa del materiale per custodire e mettere in risalto al meglio l’esposizione dei preziosi.